Sbarco, 500 bambini di Anzio insieme ad “Angelita” per invocare la pace

Sbarco, 500 bambini di Anzio insieme ad “Angelita” per invocare la pace

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Una vera e propria mobilitazione generale quella delle scuole del territorio che all’invito dell’Amministrazione comunale hanno risposto: Presente. Saranno almeno 500, infatti, gli alunni di Anzio che mercoledì 18 gennaio ai piedi del monumento dedicato ad Angelita, deporranno omaggi floreali e intoneranno insieme alla Banda Musicale e alla Corale Polifonica le note della famosa canzone dedicata alla bambina che ancora oggi rappresenta tutte le vittime innocenti delle guerre che infiammano il mondo. L’appuntamento è alle ore 10 sulla Riviera Mallozzi; la partecipazione sarà talmente tanta, anche al di sopra delle aspettative, che la città sarà chiusa al traffico al fine di consentire agli studenti di raggiungere in sicurezza il monumento. Un messaggio di pace, quello lanciato dall’Amministrazione anziate che quest’anno è arrivato forte e chiaro, tanto che la maggior parte delle scuole – Anzio IV parteciperà in blocco con le primarie “Paolo Borsellino” di Villa Claudia, “Dalla Chiesa” di Miglioramento e “Don Puglisi” di viale Severiano e con le terze medie della “Giovanni Falcone”, alle quali si è aggiunta l’Ambrosini – hanno iniziato da giorni a lavorare sulla figura di Angelita. Tante le riflessioni giunte in questi giorni dai piccoli alunni sulle vittime innocenti degli orrori della guerra.

Quello del 18 sarà senz’altro un grande sforzo organizzativo del Comune che vedrà impegnato il personale della Polizia Locale, dell’Ufficio tecnico, della segreteria del Sindaco, dell’ufficio Ambiente e della Pubblica Istruzione, con centinaia di alunni che si sposteranno dai singoli plessi scolastici, ai piedi del monumento bronzeo realizzato dallo scultore Sergio Cappellini e inaugurato il 22 gennaio 1979.  Secondo la versione più conosciuta della vicenda, il soldato scozzese del Royal Scots Fusiliers, Christopher S. Hayes, che il 15 febbraio 1961 inviò una lettera al comune di Anzio per confermare l’accaduto, insieme ad alcuni suoi commilitoni, raccolse la bimba “Angelita Rossi” e, poiché non riuscì a trovare la sua famiglia, decise di “adottarla” con il nome di Angelita di Anzio. Alcuni giorni dopo, quando la reazione tedesca si era ormai fatta decisa, la bambina sarebbe morta durante un bombardamento insieme alla crocerossina che la teneva in custodia. Nel 1964 la vicenda della bambina di Anzio divenne una canzone con il gruppo “Los Marcellos Ferial”: un vero e proprio evergreen, diventato il simbolo nel mondo dello Sbarco di Anzio. “Mercoledì 18 gennaio, al Monumento di Angelita, ricorderemo, canteremo e pregheremo, insieme agli alunni del territorio, per tutte le Angelita di oggi, come Valeria Solesin e Fabrizia Di Lorenzo, che continuano a perdere la vita a causa della persistenza di una guerra strisciante – anticipa Laura Nolfi, assessore alla Pubblica Istruzione – Ringrazio le insegnanti e le scuole che hanno risposto al nostro invito per una celebrazione, di notevole significato, che abbiamo fortemente voluto organizzare alla presenza dei piccoli alunni del territorio”. Durante la manifestazione il Parroco della Chiesa Madre di Anzio, Padre Francesco Trani, reciterà una preghiera in ricordo di tutte le vittime della guerra; ogni bambino, in segno di pace, durante l’esecuzione dell’inno nazionale, sventolerà una bandiera dei Paesi che hanno partecipato allo Sbarco Alleato. Alle 11 sempre di mercoledì i bambini si sposteranno sulla spiaggia del Tirrena “Yellow beach”, dove ci sarà l’esibizione di modellismo navale teleguidato.

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