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Con la gente per Nettuno: “Nettuno prigioniera della holding Casto-Cesarini”

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Sulla vicenda delle lavoratrici della cooperativa Angel Service e sulla questione del parcheggio di piazzale Berlinguer interviene il direttivo del Movimento “Con la Gente per Nettuno” che fa riferimento ai consiglieri comunale di opposizione Carlo Eufemi e Maria Antonietta Caponi.

“Il Movimento – si legge in una nota – esprime grande preoccupazione per la decisione adottata dalla Giunta Casto con la delibera nº 79 del 23 dicembre scorso, con la quale l’Amministrazione ha di fatto messo alla porta i lavoratori che svolgevano mansioni di pulizia e vigilanza all’interno della Casa Comunale. Vero è che l’Ente non è il datore di lavoro di queste persone, ma era ormai prassi consolidata che i lavoratori fossero riassorbiti di volta in volta dalle ditte che negli anni si sono aggiudicate il bando. La mancata proroga e il mancato riassorbimento hanno come prevedibile conseguenza la perdita del posto di lavoro. Fa male al cuore sapere che sei famiglie nettunesi si troveranno presto, da un giorno ad un altro, senza stipendio”.

“Ci risulta difficile – prosegue il direttivo – riscontrare la ragionevolezza di questa scelta: non vorremmo pensar male, ma dietro la maschera dell’economicità e dell’efficienza si intravede un piano ben congegnato per rafforzare ancor di più la posizione della Poseidon s.r.l. all’interno degli equilibri politici della Giunta 5 Stelle.  Questa nuova decisione consolida il nostro giudizio su questa Amministrazione: si naviga a vista, senza un vero piano strategico per Nettuno, rincorrendo di volta in volta gli eventi”.

“In tutto ciò – conclude il movimento “Con la gente per Nettuno” l’Amministrazione continua ad utilizzare le Istituzioni a scopo propagandistico: dopo il “Natale 5 Stelle” ecco che arriva la “Marcia dell’Onestà”, per festeggiare il ritorno in possesso di Piazzale Berlinguer, senza alcuna certezza su cosa farne della buca e regalando 30.000 euro a chi andava cacciato senza tanti complimenti, pubblicizzati rigorosamente con canali “5 Stelle”: come se il Natale e il Piazzale non fossero della Cittadinanza tutta, ma solo di quella parte che si riconosce nel gruppo di potere che ha vinto le elezioni”.