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Ancora un incontro – l’ennesimo registrato in questa settimana – stamattina tra il sindaco Luciano Bruschini e le Assessore dimissionarie, per cercare di dirimere la questione legata al rientro di Roberta Cafà e Laura Nolfi. Se quest’ultima, però, continua a tenere il punto e, coerentemente, non sembra pensarci proprio a tornare a Villa Sarsina visto che nessuna delle sue richieste è stata accolta, l’altra invece sarebbe posizionata più verso il ritorno, insomma potrebbe cedere da un momento all’altro nonostante poi l’eco di quella famosa lettera (http://ilgranchio.it/2016/07/21/10241/) sia tutt’altro che spenta. E, ad oggi, sfugge cosa possa essere cambiato in quindici giorni da quando si parlava di dignità umana calpestata e politiche illogiche. Mentre continuano a circolare insistentemente nuovi nomi di papabili – da qualche giorno la convergenza sembra essere arrivata su Betty Bertollini per i Servizi sociali e Francesca Lombardo per la Pubblica Istruzione – le due donne cercano di prendere tempo; anche alla luce della recente nota firmata dagli Assessori Alessandroni, Attoni, Bianchi, Zucchini e Placidi che chiedono un confronto open al quale Nolfi e Cafà non intenderebbero partecipare. A dare l’ultimatum è stato però stamattina proprio Luciano Bruschini che ad azzerare la Giunta proprio non ci pensa e che nell’ultima settimana ha braccato e “corteggiato” politicamente le assessore: non si può più temporeggiare e  non si può più star dietro a lettere e contro lettere. Entro lunedì Nolfi e Cafà dovranno comunicare se intendono rientrare oppure lasciare per sempre. Del resto i giorni corrono, l’Amministrazione comunale senza le quote rosa è praticamente ingessata ed entro il 31 luglio  va deliberato – in Giunta – l’assestamento di bilancio da portare in consiglio comunale il 2 agosto.