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Nonostante la petizione on line lanciata da Giovanni Del Giaccio e le richieste che arrivano da più parti, dopo dieci giorni ancora nulla si sa ad Anzio sul futuro della Giunta anziate a seguito delle dimissioni di Roberta Cafà e Laura Nolfi. Da una parte si pensa alla loro sostituzione, dall’altra si lavora prima nei bar poi nei ristoranti – come poco fa – per ricucire e convincere le dimissionarie a rientrare con buona pace di tutti. O quasi tutti.

Se da parte loro però regna il silenzio stampa assoluto – ma sarebbe opportuno che almeno comunicassero le motivazioni della decisione al loro elettorato – scopriamo oggi la durezza della famigerata lettera indirizzata al sindaco Luciano Bruschini, con la quale le Assessore informano della rinuncia – irrevocabile – al mandato assessorile. Parole durissime, accuse di una gravità assoluta che emergono dal testo della missiva firmata dalla ex delegata ai Servizi sociali – e presumibilmente con identiche parole anche dalla Nolfi – e che lasciano intendere una chiusura totale. Soprattutto nella parte centrale della nota dove si scrive senza mezzi termini che la comunicazione deve essere “presa come estremo atto di tutela nei confronti dei cittadini, tutti, e della sottoscritta che non ravvisa più le condizioni di trasparenza, corretta amministrazione ed efficacia delineate nel programma elettorale e, soprattutto, non condivide più le politiche illogiche, arroganti ed incontrollabili che trovano teatro nella casa comunale”. Il resto della lettera e l’approfondimento su Il Granchio in uscita sabato 23 luglio.

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